Il pilota di ACI Team Italia, in vista del suo quarto appuntamento stagionale nel

Mondiale Wrc 2 sugli sterrati della Turchia, inizia domani insieme ad Emanuele Inglesi la prima giornata di ricognizioni.

 

Marmaris, 9 settembre 2019 – Fabio Andolfi si prepara a prendere il via al volante della Skoda Fabia R5 di Motosport Italia gommata Pirelli del suo quarto appuntamento stagionale nel mondiale Wrc 2, il Rally di Turchia in programma questo fine settimana sugli sterrati del sud ovest della penisola anatolica. Il 26enne pilota ligure ha effettuato oggi il “Monday test” ricevendo il primo feedback sulle difficoltà degli sterrati della Turchia. “Abbiamo fatto circa 60 km su strade molte pietrose – ha commentato -. Non sarà una gara facile, ci sono pietre aguzze che spuntano dappertutto e bisognerà stare molto all’occhio. Abbiamo messo a punto la Fabia in vista della gara, una gara che si preannuncia di resistenza. Abbiamo anche testato le nuove gomme Pirelli K4 rinforzate, che ci saranno molto utili in vista della corsa. E’ da giugno che non corro sulla terra, comunque no problem. Al mio fianco tornerà Emanuele Inglesi mentre Simone Scattolin che saluto con affetto, ci seguirà dall’Italia dove continua la sua convalescenza.”.

Dopo l’ottima prestazione di cinque mesi fa culminata con la vittoria al Tour de Corse, Andolfi ha chiuso settimo in Sardegna dopo un inizio di gara in salita, mentre si è ritirato quando era quarto in Germania a causa di un’uscita di strada, nella quale il suo copilota Simone Scattolin ha subito la rottura di una costola ed in tre punti del bacino. Scattolin, dopo esser stato operato in Germania all’ospedale di Wittlich, è stato trasferito all’inizio della scorsa settimana al San Camillo di Treviso, dove sta ultimando le terapie post intervento e dove ha iniziato la riabilitazione. “Ringrazio anzitutto le equipes mediche che mi hanno curato e tutti quelli, che sono tantissimi, che mi hanno voluto manifestare la loro vicinanza e solidarietà – ha commentato il 42enne navigatore veneto -. Venerdì uscirò dall’ospedale e tornerò a casa a Scorzé, poi mi attende un periodo di riabilitazione che durerà alcuni mesi”.

Ci si attende ora da Fabio Andolfi, che a Marmaris sarà nuovamente navigato da Emanuele Inglesi, una prestazione positiva nella prova turca, in cui viste le assenze di Loubet, Gryazin e Guerra, saranno soprattutto Kajetanowicz e Henning Solberg i suoi principali avversari nella lotta per le posizioni di testa.

 

LA GARA. L’edizione 2019 del Rally di Turchia prevede 17 prove speciali per un totale di 318,77 km cronometrati suddivisi in tre tappe. Il percorso è molto simile a quello del 2018, ed è stata confermata anche la location del parco assistenza allestito ad Asparan, vicino Marmaris nota meta turistica sul mar Egeo. Le ostilità si apriranno giovedì 12 settembre con lo shakedown in programma alle 10 locali (le 9 in Italia) a Degirmenyani (4,70 km). In serata la corsa prenderà alle 20 con la speciale cittadina di Marmaris di 2 km. Il rally vero e proprio, che si prospetta come già visto dodici mesi fa molto combattuto ed incerto per via dei suoi sterrati molto duri e per il caldo, avrà inizio venerdì al mattino con una prima giornata davvero insidiosa, la più lunga dell’intera corsa composta da 6 speciali per un totale di 160,84 km cronometrati. In pratica sono previste tre prove speciali da ripetersi due volte, quelle di Icmeler di 24,75 km seguita da quella di Cetibeli di 38,10 km e dal crono di Ula di 17,57 km. La seconda tappa di sabato non sarà da meno, si parte infatti con l’insidiosa speciale di Yesilbelde lunga 32,83 km (quella che l’anno scorso fu fatale a Neuville) caratterizzata da continui cambi di ritmo, per proseguire con quelle di Datca (8,75 km) e Kizlan (17 km). Le prove si ripeteranno tutte e tre nel pomeriggio per un totale di 117,16 km cronometrati. Infine domenica 15 la tappa finale prevede soli 38,77 km cronometrati, con quattro crono in programma vale a dire quelli di Gokce (12,65 km) e Cicekli (13,17 km) e due passaggi sul 7,14 km della prova di Marmaris che alle 13.18 locali (le 12,18 italiane) che ospiterà la power stage trasmessa in Italia in diretta sulla web tv DAZN.